Social impact / Rigenerazione Urbana

La creazione di un network di imprese creative, l’identificazione di altre aree all’interno del complesso da poter riconvertire, il coinvolgimento di artisti e designers internazionali, lo scambio con la comunità locale, il dialogo con i musei e le istituzioni educative del territorio, il coinvolgimento degli artigiani nel processo creativo, sono tutte le attività che Made in Cloister porta avanti per un progetto di rigenerazione urbana del quartiere.

Made in Cloister, è all’interno di un cluster culturale, che coinvolge diversi soggetti (locali, nazionali ed internazionali) i quali, ciascuno con la propria vocazione, contribuiscono alla riconversione del complesso monumentale di Santa Caterina a Formiello .

Il grande frazionamento dell’area ha posto l’obiettivo principale del progetto di rigenerazione urbana: la necessità di studiare il territorio circostante, individuando le azioni da compiere per riqualificare l’intero complesso in modo che ne potesse beneficiare il quartiere. In esso erano presenti alcune destinazioni d’uso da mantenere (le botteghe artigianali già presenti), alcune da inserire all’interno dell’ex Lanificio (cluster culturale), ma soprattutto alcune da delocalizzare poiché incompatibili con il complesso (le varie fabbriche presenti).

La combinazione di tutti questi elementi e l’essere aperti allo scambio con altre realtà della produzione creativa in contesti internazionali, dovrà conferire al chiostro un carattere di preziosità, e donargli la forza necessaria per divenire un polo di rinascita del quartiere attraverso il motore della creatività e della formazione.

Made in Cloister è inoltre tra i partners dell’Associazione I love Porta Capuana che punta alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale e alla costruzione di una rete tra commercianti e produttori locali, per la diffusione della cultura della legalità.